Sostegno alla genitorialità

 

La relazione genitori figli è caratterizzata da aspetti multidimensionali, che comprendono:  la modalità di comunicazione, la modalità di esprimere o meno l’affetto, la capacità di ascolto, la capacità di essere empatici. Questa relazione si costruisce durante tutto l’arco di vita e vi partecipano sia i genitori che i figli.

I genitori modellano il comportamento dei propri figli attraverso l’invio di messaggi verbali e non verbali che vengono codificati, rielaborati e interpretati dai figli. I bambini potranno  ampliare i loro schemi cognitivi interagendo anche con altri contesti come quello scolastico o il gruppo dei coetanei.

E’, tuttavia, fondamentale che vi sia la consapevolezza, da parte del genitore, dei messaggi (di svalutazione e critica, o di rinforzo e incoraggiamento, ecc.), che manda al figlio.
La consapevolezza della propria modalità comunicativa, la capacità di ascolto rispetto ai bisogni del figlio, l’apertura al dialogo e la capacità di trovare alternative nell’esercitare il potere/controllo, sono risorse fondamentali nell’esercizio di una genitorialità adeguata.

Per questo, l’intervento psicologico rivolto ai genitori o ai figli può essere di aiuto alla relazione se focalizzato sul potenziamento delle competenze comunicative e sul riconoscimento e sulla presa di consapevolezza delle modalità di comunicazione poco funzionali e inadeguate messe in atto nella relazione, soprattutto se questa riguarda la fase di sviluppo dell’adolescenza che, di per sè, risulta essere un momento delicato che mette a dura prova la comunicazione.