Tu chiamale se vuoi emozioni

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L’emozione è una reazione  determinata da esperienze piacevoli o spiacevoli, esterne (cioè che provengono dall’ambiente) o interne (che provengo da noi stessi, dai nostri pensieri, ad esempio),  caratterizzata da specifiche  reazioni somatiche e da determinate qualità affettive.

Le emozioni sono caratterizzate sia da indicatori verbali che non verbali. Attraverso il linguaggio è possibile comunicare l‘esperienza emotiva, riflettere su ciò che si è provato e attribuirle un nome. Tuttavia, l’ espressione più diretta dello stato emotivo è rappresentata dai segnali non verbali, per esempio le espressioni facciali ma anche il trattenere il respiro o  stringre i pugni.
Le risposte emotive racchiudono molteplici aspetti: cognitivo, attraverso la valutazione degli stimoli ambientali; fisiologico, con l’ attivazione del sistema nervoso centrale, autonomo, endocrino; espressivo-motorio, attraverso i movimenti del volto, del corpo e del  tono della voce; motivazionale, in quanto predispone l‘organismo ad agire verso determinati scopi; soggettivo, attraverso la valutazione del vissuto emozionale.

Il legame tra emozione e modificazioni somatiche è campo della medicina psicosomatica, quell‘area della scienza medica che si occupa di malattie organiche o funzionali che vedono le esperienze emotive come le proprie cause determinanti.
Se gli stati emotivi non vengono elaborati a livello psicologico in modo adeguato possono alterare le funzioni somatiche fino a determinare delle vere e proprie lesioni organiche. Il trattamento di tali patologie prevede l‘integrazione della terapia medica con un intervento di sostegno psicologico mirato ad aiutare il soggetto a prendere coscienza delle emozioni originarie e ad elaborarle.

La Pratica Bioenergetica, elaborata da Alexander Lowen, con i suoi esercizi, si pone come obiettivo di sciogliere le tensioni emozionali e portare le persone a  sentire l’energia   fluire più liberamente nel corpo, essere più vitali e in grado di provare maggior piacere nella loro vita. Alcune persone mostrano, ad esempio, un‘incapacità nell’entrare in contatto e  verbalizzare le proprie emozioni.

La pratica bioenergetica, aiutando a divenire più consapevoli del proprio corpo e delle proprie sensazioni ed emozioni,  stimola i processi di autoregolazione emozionale, per questo è  utile anche nella prevenzione dei disturbi psicosomatici. Infatti,  quando manteniamo il corpo in uno stato di continuo stress, sottoponiamo gli organi ad una eccessiva sollecitazione  senza dare loro la possibilità di rigenerarsi.

 

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